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20 Dicembre 2012

L'elemento Bilbo Scritto da Provolik

L'elemento Bilbo

Nel post della scorsa settimana ho parlato della “life quest”, ossia una ricerca personale del personaggio verso un elemento d'interesse che alla lunga può divenire unico nel suo genere. Il tutto però è partito dalla considerazione di far rivalutare al giocatore la storia del personaggio: la realtà dei fatti ci mostra che questo aspetto è trascurato, a meno di non trasformarlo in obbligo o di non premiarlo in qualche maniera.
 

La domanda è: cosa deve contenere un background per un personaggio alle prime armi?

In soldoni dovrebbe “giustificare” sostanzialmente due cose: ciò che il personaggio sa fare, quindi come ha acquisito le proprie abilità, e i suoi principi morali che modellano quindi anche il suo carattere. Queste specifiche non dovrebbero essere molto difficili da sviluppare e quindi richiedono un tempo limitato.

Tuttavia il background potrebbe anche essere costruito in corsa, partendo comunque da una base: per esempio il giocatore potrebbe spiegare la nascita del proprio PG e descrivere la sua famiglia e l'ambiente in cui è cresciuto. Il resto del background può essere compilato durante il corso delle avventure, man mano che si prende confidenza con il proprio “alter-ego”.

Proviamo un attimo a pensare a due personaggi protagonisti creati da Tolkien: Bilbo e Frodo. Quale potrebbe essere il background di Bilbo all'inizio dello Hobbit? E quello di Frodo all'inizio del Signore degli Anelli? Stiamo parlando di due esseri minuscoli, piuttosto benestanti, dediti a una vita rurale e al cibo. Non sono di certo avvezzi ad avventure in terre lontane, non sono forti e muscolosi, non praticano magia, non sanno utilizzare spade o asce e, checché se ne dica, probabilmente non sanno nemmeno scassinare serrature. Hanno un istinto naturale che consente loro di muoversi nel più assoluto silenzio e di nascondersi in un batter di ciglia. Insomma, eccezion fatta per le loro origini famigliari e abitudini, sul background ci sarebbe poco da scrivere, non trovate?

Bilbo però merita qualche considerazione in più: questo personaggio infatti è presente all'inizio dello Hobbit ma anche all'inizio del Signore degli Anelli. In questo secondo caso però il suo background sarebbe di tutto rispetto, viste le avventure intraprese, visti gli oggetti recuperati e le amicizie che ha avuto. Ma bisogna anche capire che non stiamo certo parlando di un personaggio alle prime armi.

Sam è proprio come Bilbo e Frodo. Immaginandolo in una scheda di Arcan Myth, potremmo concedergli un'ablità per giardinaggio a 9, una per cucina a 7 e altre cosucce del genere, ma nulla di più. Anche in questo caso, prima di iniziale l'ultima avventura per liberare la Contea, avremmo un personaggio completamente diverso, che ha saputo affrontare e vincere le proprie paure sconfiggendo in battaglia, seppur bene armato, un mostro della caratura di Shelob. Non solo: è stato anche uno dei due personaggi (per alcuni l'unico) ad aver posseduto  e utilizzato l'Anello e poi essere riuscito a separarsene di propria volontà.

Merry e Pipino all'inizio delle peripezie potrebbero avere un po' di più da scrivere, ma sarebbe tutto quanto inquadrabile in una serie di malandrinate degne di adolescenti: Bisogna infatti ricordare che sono più giovani di Frodo e più scavezzacollo di Sam. Anche il loro curriculum prima della liberazione della contea sarebbe di tutto rispetto, considerando le battaglie intraprese.

Ecco che quindi il background di personaggi che iniziano da zero, potrebbe essere arricchito in corso d'opera, utilizzando magari diverse tecniche, come la citazione di cronache locali, lettere del personaggio ad amici lontani (o rimasti a casa) e cose di questo genere. Inoltre i PG solitamente non vivono avventure a ciclo continuo, ma passano diversi periodi di “riposo”, durante i quali studiano, si addestrano, fanno ricerche, raccolgono informazioni e consolidano amicizie. Anche questi aspetti potrebbero arricchire un background inizialmente povero.

Dovendo invece costruire velocemente un personaggio non proprio alle prime armi per buttarlo nella mischia, senza il tempo di redigere quindi la sua storia, si potrebbe utilizzare la tecnica del flashback. Pian piano il giocatore potrebbe scrivere il background partendo dalle abilità del suo PG e descrivendo gli episodi che lo hanno portato a svilupparle e la stessa cosa potrebbe essere fatta per chiarire alcuni aspetti del suo passato. Mi viene in mente a questo proposito il film e il telefilm highlander che spiegava le sue relazioni con determinati personaggi attraverso la narrazione di episodi del passato.



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