Isola Di Ghiart

L'isola di Ghiart è l'isola maggiore dell'arcipelago omonimo che si trova nel Mar Placido.

Geologia

Essendo sconosciuta la conformazione del territorio prima della catastrofe è difficile stabilire come si sia formata geologicamente l'isola. Tuttavia si pensa che l'isola e tutto l'arcipelago possano essere quello che resta di una serie di montagne sconvolte dalla catastrofe oppure da un affioramento durante il disgelo.

Non esistono infatti studi documentati eseguiti in loco perché la regione, anche se geologicamente interessante, è di scarso interesse economico e sociale nonchè difficile da colonizzare a causa di creature aggressive come orchi e troll.

Nome

Inizialmente l'isola di Ghiart veniva chiamata Kertes: l'etimologia del nome è incerta, ma quasi certamente si tratta di un termine di origine auroriana, come avvenne per quasi tutte le località dell'Hedania. La città che vi sorse, successivamente capitale del regno, venne chiamta dapprima Città di Kertes e successivamente essa stessa Kertes. Uno dei Re di Kertes, Ghiart appunto, ristrutturò e rimodellò in 20 anni l'antica città secondo un modello architettonico più funzionale, tanto che la volle ribattezzata col suo nome. Dopo l'abbandono e la caduta del regno, il termine Kertes venne abbandonato e rimase quello di Ghiart e di isola di Ghiart.

Storia

Si presume che, durante i primi secoli dopo la catastrofe, l'arcipelago fosse collegato ai territori dell'Hedania dalle calotte di ghiaccio e che questo abbia consentito l'emigrazione delle popolazioni a nord sull'isola. Successivamente al disgelo tali popolazioni rimasero isolate e si specializzarono ben presto nell'arte della navigazione e nel commercio del pesce.

Nascita del regno di Kertes

Intorno al quarto secolo, in concomitanza col disgelo, sorse il regno di Kertes, governato da un re che aveva pieno potere su tutta l'isola, anche se di fatto regnava soltanto sulla città. I nomi dei primi re non sono noti: alcuni documenti commerciali del quinto secolo parlano di Re Hollok come sovrano di Kertes.

Espansione commerciale

Nel VI secolo la città di Kertes era il punto di riferimento primario del commercio marittimo all'interno del Mar Placido e fungeva da scalo per tutte le navi di media e lunga tratta. Inoltre sull'isola erano sicuramente presenti i migliori cantieri navali dell'epoca tanto che gli armatori di Kertes avevano commesse e appalti da tutti i regni che si affacciavano sul mar placido, oltre che da un numero sempre crescente di compagnie mercantili. E' possibile che in questo periodo il regno abbia fondato o conquistato città sulla costa che possano essere divenute delle colonie, ma non esiste documentazione su questo tipo di eventi.

Scomparsa del regno

Nel VII secolo la città di Kertes venne sconvolta dai terremoti e dai maremoti. La devastazione fu tale che gli stessi abitanti considerarono l'isola maledetta e la abbandonarono progressivamente. Pare anche che la geografia stessa dell'isola sia mutata in seguito a tali fenomeni, riducendo il suo territorio emerso del 20% circa.

La maledizione e le creature

Sull'isola iniziarono così prosperare popolazioni di Orchi e Troll assieme ad altre creature di ignota origine. Si pensa che molte delle specie che oggi abitano l'isola non abbiano un origine autoctona, ma siano state portate lì durante l'epoca mercantile, quando praticamente ogni nave faceva scalo presso la città di Ghiart. Alcune di queste specie probabilmente si estinsero, mentre altre riuscirono a proliferare ridefinendo la fauna del territorio.

Sono quindi nate molte leggende attorno all'isola di Ghiart che le associano una sorta di maledizione per cui chi arriva su quest'isola non ne fa ritorno.

Storia recente

Nel 2423 Babil e gli Artigli si recarono sull'isola di Ghiart alla ricerca di una delle componenti che servivano per smembrare la Spada dello Spirito. Sembra che il gruppo di eroi sia entrato nei sotterranei della città vecchia ed abbia affrontato alcune tra le più rare e temute creature dell'isola tra le quali probabilmente era presente anche il Minotauro. Il gruppo tra gli altri tesori rinvenne anche un antico scettro nanico che successivamente consegnò ai Re delle montagne dell'est ottenendo la loro alleanza durante la guerra contro Sir Wilcox.

Pare che i Re, oltre all'alleanza abbiano mandato un gruppo di scultori nani sull'isola di Ghiart per porre una statua di Babil di fronte alle rovine della città ad imperitura memoria.