News

1 Febbraio 2018

La teoria del Mana Scritto da Provolik

La teoria del Mana

Riordinando gli appunti vecchi e nuovi di Arcan Myth e dell'ambientazione mi sono accorto che non sono pochi gli spunti per delineare in maniera più precisa cosa siano la magia e il mana. Viene anche delineato un ipotetico percorso educativo e culturale del praticante di magia all'interno di quella che potrebbe essere una scuola. Tutte queste informazioni non sono mai finite nei manuali o nell'ambientazione perché in realtà non è necessario che il giocatore o il master le abbiano, poiché su questi dettagli potrebbero decidere altrimenti.

Siccome però potrebbero essere degli spunti utili, ho deciso di scrivere alcuni articoli in merito e il primo, cioè questo, parlerà del mana e del lancio degli incantesimi.

Come specificato nell'ambientazione, il mana è un fluido e rigenera sè stesso, quindi se dovesse esaurirsi non sarebbe più in grado di rigenerarsi e si perderebbe la facoltà di utilizzare la magia. Inoltre, con l'esercizio e l'esperienza, è possibile ampliare il mana per poter disporre di una risorsa energetica più grande.

Nel manuale dei poteri arcani viene anche specificato che l'esaurimento del mana porta a degli effetti collaterali cronici, come cefalea, nausea e scarso senso dell'equilibrio.

Per la teoria completa, il mana si suddivide in due tipi, il mana fluido appunto e il mana radicato, detto anche mana fisso, fermo o rigido, ma solo con quello fluido è possibile lanciare gli incantesimi. Il mana radicato ha in realtà un compito strutturale e serve all'essere vivente per rimanere integro: se venisse a mancare una certa porzione di mana radicato l'essere vivente morirebbe, per cedimento psicofisico. Il mana fluido è quindi una minima parte di tutto il mana presente nel corpo ed esiste in tutti gli esseri viventi (e non solo).

I maghi però riescono ad aumentare il proprio mana fluido, erodendo e disperdendo una parte del mana radicato: in pratica creano più spazio per il mana fluido che, rigenerando sè stesso, va a riempire lo spazio creato. Va da sè che il corpo pone un limite fisico al mana radicato consumabile, altrimenti rischierebbe di andare in sofferenza. Inoltre in età avanzata il mana fluido tende a fissarsi ed è necessario mantenerlo mobile se si vuole continuare a disporre dell'energia necessaria a far funzionare gli incantesimi.

Nel manuale viene specificato che per il lancio dell'incantesimo c'è bisogno di una formula (componente fonetica) e di una movenza (componente motoria o gestuale): se non è possibile effettuarle entrambe perché imbavagliati o legati, l'incantesimo non parte.

La componente fonetica deve essere perfetta: se il fonema non è pronunciato alla perfezione l'incantesimo non parte. Il fonema si compone di 3 parti: la prima attiva il mana fluido e lo convoglia in un punto esoterico (la cavità di Hagan che si trova nella testa), la seconda parte invece descrive l'effetto dell'incantesimo che il mana farà sprigionare. L'ultima parte sblocca il mana verso l'esterno. Durante il caricamento del mana il mago sente un calore aumentare fino ad arrivare a una specie di scossa.

La parte motoria serve a far confluire il mana nel modo corretto, sia in fase di caricamento che in fase di trasmissione. Una volta libero il mana sprigiona l'effetto. In parole povere, prima si carica il cannone, poi si dà fuoco alle polveri.

Il sistema magico di Arcan Myth consente di potenziare gli incantesimi e nel caso un mago lo faccia deve concentrare e comprimere più mana nella cavità di Hagan: se questa è abbastanza solida ci riesce altrimenti non ce la fa e l'incantesimo non parte (quindi non riesce a lanciare incantesimi di una determinata potenza). Tuttavia il mago può forzare la cavità a resistere a maggiore concentazione di mana, ma se fallisce sviene e il mana viene perso.

Con la pratica, la meditazione e l'esperienza, il mago può rinforzare la cavità Hagan per poter lanciare incantesimi di potenza superiore. Anche in questo caso però vi è un limite psicofisico, oltre il quale non è possibile andare ed è per questo che tutti gli incantesimi sono limitati alla sesta potenza.

Questo grosso modo è un riassunto di tutti gli appunti che ho trovato. Prossimamente parlerò invece dell'educazione e della formazione del mago.



Articoli correlati

18 Ottobre 2017
Magia occulta e fantasy
Scritto da ProvoliK
15 Settembre 2010
Low magic, more fun!
Scritto da ProvoliK
7 Dicembre 2017
Soprannomi
Scritto da ProvoliK



Archivio