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25 Luglio 2015

Amiga 30 Scritto da Provolik

Amiga 30

Era un caldo giorno di fine Giugno del 1989 quando tornai a casa col mio Amiga 500 nuovo fiammante. Aveva un floppy da 3,5" incorporato. Il Commodore 64 e il 128 erano già ospiti fissi di casa mia, ma mio padre era passato a macchine differenti, mentre tra noi giovani studentelli delle medie (e non solo) Amiga era il simbolo di una nuova era. Grafica e velocità erano finalmente al livello delle più belle sale giochi, il divertimento era assicurato e soprattutto per me iniziare a programmare con Amiga era veramente il non plus ultra.

Perché commemorare i 30 anni di Amiga in un sito di GdR?

Sono sempre stato dell'idea che vi fu un periodo in cui i GdR per computer e quelli giocati da tavolo avevano un percorso in conversione. In entrambi i casi infatti qualcosa che ti dava uno, l'altro non poteva dartelo e la differenza era veramente tangibile. Quindi era divertente giocare sia un aspetto che l'altro. Oggi con tutta probabilità i due mondi stanno divergendo, probabilmente perché non ci sono più le stesse differenze di allora, ce ne sono altre meno percepibili e meno... necessarie.

Se amavi il gioco di ruolo non potevi non giocare a Heimdall, Amberstar, Darkmere o la serie di Ultima. Altre fantastiche avventure potevano essere vissute, come in un gdr, in altri giochi molto liberi come la saga di Elite o in Wing Commander. Probabilmente in quegli anni il mondo dei GdR influenzava quello dei videogiochi e viceversa.

Il successo di Amiga fu decretato da diversi fattori, primo fra tutti una macchina all'avanguardia rispetto ad allora, con un il primo sistema operativo multitasking a colori e molte applicazioni che oggi sono di uso comune ma allora erano poco diffuse: si pensi ai vari wordprocessor, fogli calcolo etc. Inoltre disponeva di una capacità grafica considerevole, tanto che veniva utilizzato da parecchi artisti per le loro opere (il più famoso dei quali è Andy Warhol).

Il processore dell'Amioga 500 (il 68000) era a 7,16 Mhz con 512Kb di RAM. Rispetto al c64 era un salto non da poco e comunque al passo con la concorrenza, visto il rapporto qualità prezzo. Ovviamente rispetto a quello che siamo abituati oggi, siamo all'età della pietra (o del pixellone), ma molti giochi che molti di noi amano e che sicuramente hanno influenzato anche i giochi moderni, possono tuttora divertire attraverso i vari emulatori (WinUAE, E-Uae e FS-UAE).

Elite 2 era composto da un solo floppy da 3,5", 880kb, (più uno per effttuare i salvataggi delle partite) e si poteva esplorare con la propria astronave l'intera galassia, formata da non so quanti sistemi solari, probabilmente milioni. Multiplayer Soccer Manager fu un manageriale di calcio completo, in un solo disco, che consentiva una partita fino a 8 giocatori. Naturalmente sono solo due esempi di come in pochi Kb, si potessero condensare giochi di un certo prestigio.

Oggi Amiga è ai margini del mercato dei computers, ma sopravvive grazie a una società chiamata A-EON che dal 2014 sta commercializzando AmigaOne X1000 un computer dotato del sistema operativo AmigaOS 4. Anche se siamo lontani dai fasti (e diciamoci pure dai prezzi) di un tempo, questo è più che sufficiente per dire che questa non è una commemorazione, ma un compleanno.



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