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8 Febbraio 2018

Città istantanea Scritto da Provolik

Città istantanea

Con questo articolo concludo la serie delle strutture costruite istantaneamente (o comunque in pochi secondi) e che, per questo motivo, possono essere utili al tavolo. Per chi se li fosse persi, consiglio la lettura degli articoli precedenti (Tecnica Metaplex, Dungeon istantanei 2.0 e Castelli e palazzi istantanei).

Oggi invece spiegherò come sia possibile costruire un'intera città utilizzando la tecnica Metaplex, aggiungendo però alcune accortezze per ottenere un lavoro migliore. Naturalmente una struttura complessa come una città non può essere costruita in pochi istanti, ma comunque con un po' di pratica si può arrivare a disegnare una città intera in un paio di minuti, che considero comunque un tempo ragionevole da poter sfruttare al tavolo.

Prima di addentrarci nei meandri cittadini c'è la necessità di definire meglio fin dove può spingersi la tecnica Metaplex. Nel primo articolo parlai del fatto che si potevano utilizzare anche dei simboli predefiniti: questa particolarità è interessante in quanto possiamo anche utilizzare altri alfabeti. Un esempio concreto è l'utilizzo dell'alfabeto runico, già abbastanza squadrato, che con le sue linee diagonali trovo molto utile per realizzare delle miniere. Ecco un esempio:



Come vedete ho utilizzato alcuni semplici simboli runici mettendoli in connesione e mescolandoli. Ho segnato con delle piccole X le zone di scavo.

Passiamo adesso a disegnare la nostra prima città. Partiamo con un esempio molto semplice e procediamo in questo modo: tracciamo una grossa X sul foglio con l'evidenziatore verde. Queste saranno le nostre due strade principali: dove si incrociano creo una piazza. La X definisce 4 spazi, uno per ogni punto cardinale. A questo punto riempiamo gli spazi con le lettere squadrate, scrivendo NORD, EST, SUD e OVEST. Le mura della città (evidenziatore arancio) semplicemente fungono da contenitore, ad ogni angolo aggiungiamo una torre e quindi disegnamo pure un castello e una piccola fortezza che servirà da prigione. Per concludere tracciamo con l'evidenziarore azzurro il fiume che arriva e bagna le mura. Ecco il risultato:



Questo primo tentativo ha richiesto circa 3/4 minuti di lavoro. Successivamente nel corso dell'avventura e degli spostamenti dei personaggi posso definire dove si trovano altri edifici peculiari, semplicemente facendo qualche nota a penna. Inoltre quelle delineate sono strade principali, in caso di necessità è possibile riempure i bianchi con strade secondarie tracciandole a penna o con la punta dell'evidenziatore.

Allego altri due tentativi fatti a tempo perso su un quadernino che hanno richiesto circa due minuti l'uno per essere portati a termine. Uno ha sempre nord est sud e ovest, sull'altro sta scritto lato destro e altro.

 


Con la pratica diventiamo più bravi e capiamo che il corso del fiume va deciso per primo, ma va tracciato per ultimo, quindi per il prossimo esempio lo tracciamo prima a matita.

Dicevamo di utilizzare altri alfabeti giusto? Ebbene per le mie vie principali che entrano ed escono dalla città ho deciso di utilizzare l'ideogramma cinese DA 大 che sta per grande: l'ideogramma divide la mia città in 5 zone, due più grande e tre più piccole. Nelle piccole decido di inserire le parole UNO, DUE e TRE, mentre le due zone grandi saranno semplicemente EST e OVEST. Traccio le mura, piazzo castello e fortezza delle prigioni. Infine traccio il fiume. Aggiungo alcuni dettagli come la piazza, il fossato per il castello e qualche stradina secondaria. Infine metto qualche dicitura a penna. Ecco il risultato:



In realtà facendo questo esempio mi sono accorto che il fiume a matita è stato poco calcolato, quindi ho dovuto un attimo adattare il suo andamento. Per chi non l'avesse notato ho sbagliato a scrivere est, ma non ha importanza perché è una città e non un libro.

La mappa l'ho tracciata contemporaneamente alla scrittura dell'articolo per la parte corrispondente, quindi mi ci sono voluti circa 5/6 minuti. Al tavolo e con la pratica riusciremo a fare alla svelta.

Con questa serie di articoli abbiamo sviscerato ben bene la tecnica Metaplex che ci consente di creare al volo al tavolo dungeon, sotterranei, dungeon verticali, villaggi, case, palazzi, torri e città. Grosso modo tutto.

Tuttavia sono convinto che questo metodo possa regalarci ancora delle sorprese, per esempio combinando simboli e alfabeti diversi. Fatemi sapere se qualcuno di voi è riuscito a utilizzarla e con che risultati.

Buon gioco!



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